Un arco teso porta in sé due forze: la resistenza e il rilascio. Come il conflitto. Come ogni relazione che vogliamo davvero abitare.
Archi e frecce è una giornata esperienziale di pratiche corporee dedicata alle donne. Un tempo pieno, lento e intero, in cui esplorare attraverso il corpo ciò che sappiamo trattenere, e ciò che potremmo imparare a lasciar andare.
Il conflitto non è qualcosa da risolvere o evitare. È un movimento vitale, necessario, parte integrante di ogni relazione autentica. Ma per attraversarlo senza perderci, dobbiamo imparare a sentirlo prima nel corpo, a riconoscerne la tensione, a darle forma, a trovare il momento giusto per aprire le dita e lasciar volare.
Attraverso il lavoro corporeo, e il rispecchiamento tramite il gruppo, cerchiamo di raggiungere nuove consapevolezze, da trasformare in parole.
Qualche giorno dopo, il cielo porterà la prima luna piena di novembre: la luna del lutto, del lasciar andare, delle parole non dette. Un’eco naturale di ciò che esploreremo insieme.
Programma
- Ore 10.00: Pratiche corporee con Gaia Leiss
- Ore 12.30: Pranzo sociale. Ci fermiamo a tavola insieme, ognunə porta qualcosa da condividere: un piatto, un sapore, un pezzo di sé
- Ore 14.00: Movimento Creativo con Alice Tudino
- Ore 16.00: Tisaneria e cerchio di condivisione con Emanuela De Bellis
Quando e dove
21 novembre 2026, ore 10.00-18.00 Spazio Quelle, Lunàdigas, San Lorenzo, Roma
Contributo
50 euro. Le iscritte alla newsletter hanno diritto a uno sconto del 20%: iscriviti qui.
Posti limitati. Non è richiesta nessuna esperienza di lavoro corporeo.
Prenota il tuo posto cliccando qui oppure scrivendo a orme.laboratori@proton.me